Al via UnMaps nel portale Kode::opendata

UnMaps, nato da una mia idea circa otto mesi fa, è un progetto pensato per migliorare la gestione del patrimonio immobiliare pubblico non utilizzato. Dopo vari approfondimenti, UnMaps nasce come servizio vero e proprio, con diversi aggiornamenti grazie alla collaborazione di Kode, una startup innovativa nel settore della Data Science, con cui ho scelto di portare avanti il progetto e lavorarci sopra.

Da oggi UnMaps è infatti presente nella “vetrina” del portale Kode::opendata tra i servizi offerti.

Ecco i riferimenti web!

Homepage di Kode::opendata: http://opendata.kode-solutions.net/

Pagina descrittiva del progetto UnMaps: http://opendata.kode-solutions.net/unmaps.html

Buona navigazione!!

Carlo Zucca

Produzioni DOP, IGP, e certificazioni “territoriali”: vogliamo promuoverci? Ho qualche “tool” in cantiere…

Non sono di certo gli unici prodotti presenti in un dato territorio, ma, visto che il settore pubblico ha investito per ottenere la “certificabilità” dei prodotti DOP, IGP e STG, credo sia necessario utilizzare le potenzialità degli stessi per migliorare i sistemi economici e la promozione territoriale (e magari la stessa certificazione).

Il turista o “esploratore” conosce le tipicità agroalimentari dei nostri territori? Il coltivatore (ma anche l’allevatore o “l’artigiano”) può sapere, in maniera semplice e accessibile, dove produrre o meno con una data certificazione? I territori con una vocazione produttiva analoga hanno mai provato a dialogare e cooperare tra loro?

Screenshot: esempio in fase di elaborazione dei dati (Carciofo Spinoso d.o.p)

Partendo da queste domande che mi posi, qualche mese fa iniziai a lavorare sul progetto DOPmaps, ho estratto i dati ufficiali dai disciplinari di produzione e, tramite sistemi GIS e webmaps, ho cercato di rappresentare geograficamente alcune produzioni in un area pilota. Ora sto procedendo all’estrazione dei dati per un’area più vasta , la Sardegna, dove vedo una forte necessità a rilanciare le economie autoctone, meritevoli di promozione e di tutela. Sarebbe utile e interessante, con il coninvolgimento delle amministrazioni e dei Cosorzi di tutela, integrarne lo svuluppo e, perchè no, rilasciare i dati degli areali con standard open data (in questo modo magari si favorisce lo sviluppo di servizi di promozione dei nostri territori, magari anche all’estero!) Da parte mia è auspicabile la collaborazione (sia “tecnologica/gestionale” che economica) dei soggetti coinvolti nella tutela delle produzioni e nella promozione territoriale, sia in questa fase di sviluppo che nelle fasi successive.

Carlo Zucca

Contatti e info sul progetto

UnMaps – il valore che il “dismesso” può assumere, se portato a conoscenza!

Rileggendo un mio articolo in cui si trattava di edifici dismessi e di “open data/buone pratiche” nelle PA (Rif. all’articolo “…. Territori, open data e risorse in disuso“) ho pensato di ravvivare il dibattito in questione, preannunciando il nuovo progetto: UnMaps – useless buildings with value.

Il progetto prevede il censimento di tutti i beni immobili non utilizzati, di proprietà dalle PA e dagli Enti Locali, in un dato territorio e la restituzione cartografica dei dati tramite sistemi di webmapping. Al momento di aggiornamento ed integrazione di un nuovo dato si procederà alla georeferenziazione ed alla schedatura di ciascuna struttura/edificio in maniera tale da specificarne le caratteristiche. Queste saranno composte da una serie di informazioni volte a comprendere lo stato e la “qualità” della risorsa. Tra i campi della scheda di ciascun dato saranno perciò associati i dati architettonici, quelli geografici, e ultimo ma non per importanza la causa del non utilizzo del bene e i programmi dell’amministrazione in merito. In questo modo sarà possibile, in un’ottica di processo decisionale partecipato, procedere ad eventuali programmi di recupero, ripristino o ricollocazione dell’opera immobile la quale se lasciata in disuso (o ancora peggio in stato di degrado) difficilmente riuscirà a produrre valore per il territorio. Il progetto prevede inoltre, in accordo con gli enti interessati, il rilascio dei dataset secondo standard Open Data (shapefiles o csv) in modo da rendere massima la trasparenza dello stesso lavoro.

Nella mappa qua sotto ho riportato alcuni esempi di spazi in disuso (valutazioni esemplificative, basate sull’osservazione in situ). Il territorio in questione si trova nella campagna tra i centri abitati di Nuraminis, Serramanna e Villasor (Piana del Campidano, Sardegna). Tuttavia offre lo spunto per pensare una mappatura più fitta ed estesa.

PS: cliccando su ogni icona sarà possibile visualizzare una breve descrizione dello spazio e una sua immagine.

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Edifici rurali dismessi
Edificio dismesso: 39.439128, 8.959226
Edifici dismessi e torretta: 39.404673, 9.001662
Ex Cantina Sociale di Serramanna: 39.425012, 8.928693
Edifici dismessi e torretta: 39.453485, 8.937488
Edifici dismessi e torretta: 39.434712, 8.970908

Carlo Zucca

Tecnico ambientale, sistemi gestionali

Contatti e info

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Una prova di sovrapposizione dati OSM e Open data “istituzionali”!

Introduco questo articolo premettendo che reputo OSM un ottimo sistema di mapping partecipativo e di conoscenza (e diffusione della stessa) del territorio. Allo stesso modo ritengo gli Open Data “istituzionali” di fondamentale importanza. Sono infatti entrambi strumenti che utilizzo!

Dopo avere estratto dei dati relativi al Bicycle_Rental da OpenStreetMap (licenza ODbL), ho pensato di confrontarli con i geodati ufficiali rilasciati come Open Data  (in questo caso con licenza Creative Commons CCZero) nel portale istituzionale http://opendata.comune.bari. Ho quindi convertito entrambi i layer in un sistema di proiezione che mi permettesse di misurare in metri, per effettuare un confronto “misurabile”. Ho utilizzato l’epsg: 32632 (WGS 84 – UTM zone 32 N).

Ecco il risultato:

Come specificato nella leggenda dell’ immagine ho indicato con il colore “rosso” i dati di OpenData Bari, mentre con il colore “verde” i punti estratti da OpenStreetMap. Il cerchio di colore azzurro comprende i due punti tra i quali è stata effettuata la misurazione nello screenshot.

I dati rilasciati da OpenData Bari sono sicuramente più completi come quantità e descrizione. Non ci sono casi di sovrapposizione ma vi sono delle leggere differenze geometriche nella distribuzione dei punti (dai 50 ai 200 metri, circa) tra i due dataset.

Non ho fatto delle verifiche sulla data di caricamento del dato. Qualora qualche mappatore della zona (Bari) avesse dei consigli in merito, ogni suggerimento (sia sulla procedura da me seguita che sull’attendibilità del dato) è chiaramente ben accetto!

Personalmente non mi sembrano errori “pesanti” vista la funzione del dato in questione. Ma, se possibile, sarebbe opportuno verificare quali siano le geolocalizzazioni più corrette, o se magari si tratta di un errore nella conversione, o ancora se i 2 datasets siano “integrabili”!

Carlo Zucca

Produzioni DOP – areali di competenza

E’ importante conoscere il territorio, le potenzialità ed i limiti che esso implica, perchè si migliorino le decisioni e le strategie che sono alla base di uno sviluppo economico efficace. Il mapping dinamico che ho predisposto, come modello pilota (Medio Campidano), ci mostra come gli areali di potenziali produzioni DOP (denominazione d’origine protetta, nell’esempio i dati sono riferiti solo ad alcune tipologie di produzioni) siano distribuiti nel’area in esame. La mappa illustra quindi, a titolo esemplificativo, dove una data produzione può essere effettuata al fine dell’ottenimento del relativo marchio DOP.

Per la derivazione dei dati degli areali su scala comunale ho fatto riferimento ai disciplinari di produzione delle rispettive DOP presenti nel portale istituzionale Sardegna Agricoltura. Per visualizzare i dati relativi agli areali andare su “legend” e spuntare la dicitura “areali DOP…” qualora non fosse già spuntata. Essendo comunque a titolo puramente esemplificafivo potrebbe contenere qualche errore. Cliccando su ciascun comune sarà possibile visualizzare quali sono le DOP che, allo stato attuale, hanno pertinenza in quell’area.

Buona navigazione!

Carlo Zucca

 

Contatti e info sul progetto

Riferimenti:

 

Fonte dati: Disciplinari di produzione, limiti comunali Istat, Sardegna Agricoltura – DOP e IGP

Elaborazione C. Zucca

Built with MangoMap — Map data © CC-By-SA – OpenStreetMap

Map Compare, un semplice e utile tool!

Di recente ho esplorato uno strumento molto interessante per la comparazione delle mappe web. Mi riferisco al tool Map Compare del sito tools.geofabrik.de, . Questo (come il nome stesso suggerisce) permette, tramite l’utilizzo di due mapviewer affiancati e spazialmente sincronizzati, di confrontare come una data area del globo viene descritta e visualizzata attraverso diversi sistemi di mapping disponibili nel web. Sarà quindi possibile selezionale i layers base che si vogliono confrontare, quindi ad esempio osservare le differenze tra come Google maps e OpenStreetMap descrivono una data area geografica (nell’immagine un dettaglio di Lisbona). Può essere molto utile ad esempio nei casi in cui si vuole scegliere che mappa utilizzare come base per un progetto, o con quele servizi di mapping esplorare una data area. Tra le scelte dei layers sono disponibili: OSM Mapnick, OpenCycleMap, i vari layers Google e Bing, Apple iPhoto e OS OpeData StreetView.

Ecco alcuni esempi di comparazione

Marsiglia - OSM mapnick e Google Maps

Slum Kibera (Nairobi) – OSM mapnick e Google Maps

C. Zucca

…….. Territori, Open Data e risorse in disuso……

Galleria

Questa galleria contiene 1 foto.

Ci sono differenti competenze che vanno sviluppate e integrate per far sì che un territorio migliori il suo stesso assetto e riesca a promuoversi in maniera adeguata. Le linee di cooperazione e associazionismo tra le pubbliche amministrazioni possono dare spunti … Continua a leggere

Edifici dismessi in aree rurali e non solo

Questa elaborazione nasce da una prima visione degli spazi rurali e della periurbanità di alcuni comuni della Sardegna. Nella pianura del campidano è infatti frequente trovare in aree agricole (e non solo) degli edifici, anche di proprietà pubblica, che a giudicare dal loro stato di conservazione, appaiono come inutilizzati ed in evidente stato di degrado.

La mappa qua sotto riporta solo alcuni esempi che si possono notare nella campagna tra i centri abitati di Nuraminis, Serramanna e Villasor. Tuttavia offre lo spunto per pensare una mappatura più fitta ed estesa, magari in ausilio alla pianificazione delle attività in area rurale!

PS: cliccando su ogni icona sarà possibile visualizzare una breve descrizione dello spazio e una sua immagine.

KML-LogoFullscreen-LogoQR-code-logoGeoJSON-LogoGeoRSS-LogoWikitude-Logo
Edifici rurali dismessi
Edificio dismesso: 39.439128, 8.959226
Edifici dismessi e torretta: 39.404673, 9.001662
Ex Cantina Sociale di Serramanna: 39.425012, 8.928693
Edifici dismessi e torretta: 39.453485, 8.937488
Edifici dismessi e torretta: 39.434712, 8.970908